Ninfee Piante Acquatiche da Laghetto e fitodepurazione ad Arezzo

Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox

Come leggere il tassobox

Loto


Nelumbo nucifera
Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Nymphaeales
Famiglia: Nelumbonaceae
Genere: Nelumbo
Specie
  • Vedi testo
Partecipa al Progetto:Forme di vita
 

Nelumbo (già Nelumbium) Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. – genere delle Nelumbonaceae A. Rich. 1827, originario dell’America, Asia e Australia, conta due specie acquatiche ornamentali alte da 80 cm a oltre 1 m, con foglie molto decorative e grandi fiori di colore bianco, rosa, giallo e rosso, note col nome di Fior di loto.

In Italia il fiore ha colonizzato i laghi di Mantova trovando nelle loro acque un habitat ideale.

La specie Nelumbo lutea (Willd.) è originaria dell’America centro-meridionale, ma viene coltivata anche nel Nord America da tempo immemorabile dai nativi per il consumo alimentare dei semi e dei rizomi.

La Nelumbo nucifera (Gaertn.) è una specie rustica originaria dell’Asia e dell’Australia, nota volgarmente col nome di Fior di loto asiatico. È una pianta acquatica a crescita rapidissima, tipica di stagni e invasi con acque stagnanti o quasi prive di corrente, profondi 5-50 cm ed oltre.

Questa specie ha foglie di colore verde-glauco, peltate, di aspetto ceroso, grandi fino a 60 cm di diametro, che emergono per oltre 1 m dal pelo dell’acqua, con un lungo peduncolo che supera in lunghezza il picciolo, i fiori di grandi dimensioni oltre 20 cm di diametro, sono colorati di rosa con un tipico profumo d’anice, con frutti molto ornamentali.

Il Nelumbo nucifera viene considerato un fiore sacro per l’Induismo e il Buddismo, mentre in India è uno dei simboli nazionali e appare nelle bandiere di alcuni principati indiani (prima dell’unificazione) e in due delle quattro varianti della bandiera dell’indipendenza indiana, presentata nel 1907 a Stoccarda, da Bhikaiji Cama, una importante rappresentante del Movimento per l’indipendenza indiana.

Nell’antico Egitto era il simbolo dell’Alto Egitto.

Le foglie del Fior di loto hanno una struttura superficiale particolare che le rende estremamente idrofobiche e le mantiene costantemente pulite. Tale proprietà, che con la nanotecnologia si cerca di riprodurre per altri materiali quali tessuti e vernici, è chiamata effetto loto.

Indice

[nascondi]

Uso 

  • Come pianta ornamentale per decorare stagni, vasche e laghetti, o coltivata in vasche idroponiche
  • I particolari frutti opportunamente essiccati vengono utilizzati nelle composizioni floreali, per decorare saloni e appartamenti
  • I fiori, i semi, le giovani foglie e i rizomi vengono comunemente consumati dalle popolazioni locali
  • Gli stami essiccati vengono usati per la preparazione di tè profumato
  • I semi vengono consumati freschi, essiccati o cucinati come i popcorn, se ne può ricavare inoltre una pasta utilizzata in pasticceria per la preparazione di dolciumi

Proprietà medicinali 

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze
  • Il decotto della pianta intera, o delle radici, contenenti tra l’altro oli essenziali, tannini, nelumbina e zinco, vanta proprietà, antidiarroiche, febbrifughe, emollienti, catarrali e antitussigene.

Metodi di coltivazione 

Esigono pieno sole, terreno molto fertile misto a torba, necessitano di una copertura di 15-20 cm d’acqua, per poter mantenere le radici a temperatura calda e costante, nella stagione invernale occorre prosciugare gli invasi e proteggere le piante con letame ben maturo.

Si moltiplicano per divisione dei rizomi sotterranei, o con la semina primaverile che in condizioni ottimali darà la prima fioritura già dopo 4 mesi.

Specie 

Il genere Nelumbo Adans. 1763, della tribù delle Nelumboneae DC.,1821, comprende le seguenti specie:

  • Nelumbo caspica (DC.) Fisch. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo komarovii Grossh. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo lutea Willd. 1799
  • Nelumbo nelumbo (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo nucifera Gaertn. 1788
  • Nelumbo nucifera var. macrorhizomata Nakai (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo pentapetala (Walter) Fernald, 1934 (= Nelumbo lutea Willd. 1799)
  • Nelumbo rheedii C. Presl 1835
  • Nelumbo speciosa Willd. 1799 (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo speciosum Willd. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo transversa C. Presl 1835

Il termine Nelumbium per designare il genere non viene più accettato dalla maggior parte degli autori, in quanto considerato un sinonimo:

  • Nelumbium luteum Willd. (= Nelumbo lutea Willd. 1799)
  • Nelumbium nelumbo (L.) Druce (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbium nuciferum Gaertn. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbium speciosum Willd. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)